Come presentare il design del proprio progetto al cliente.

Partiamo dal primo presupposto, vi sarà capitato oppure, ancora forse no, di vedere all’opera colleghi durante le loro presentazioni e di aver pensato ecco la formula giusta, mi passi la presentazione che hai fatto? 

Bene il nostro presupposto è che non esiste il modo giusto o il template più efficace per presentare. Ogni presentazione è storia a se e dipende da tante cose; tipo di progetto, fase del progetto e non ultimo il cliente che abbiamo di fronte.

Ma andiamo con ordine.

Quanto è importante presentare il proprio lavoro?

Incontrare il proprio cliente ti da la possibilità di guidarlo attraverso le scelte che ti hanno portato ad una determinata soluzione, mostrando il tuo lavoro passo passo e nell’ordine che ritieni più efficace. Proseguendo per punti:

  • Il cliente potrà capire il tuo pensiero dietro ad una determinata scelta e condividerne il valore;
  • Sarai in grado di dettare i tempi rallentare ed accelerare in base al grado di gradimento;
  • Avrai la possibilità di ottenere feedback immediati ed eventualmente approfondire meglio quello che vorrebbe il cliente.

Insomma presentare è un’esperienza di vendita e non dimentichiamoci che vendere il nostro progetto / design è sempre l’obiettivo finale. 

(Piccola nota: il designer a nostro parere dovrebbe orientare la sua produzione alla vendita, in caso contrario potrebbe prendere in considerazione l’idea di fare l’artista 🙂 )

Meglio una presentazione grande o tante piccole presentazioni?

Ovviamente la prima risposta sarebbe “Dipende”…certo è una non risposta è un po’ una risposta jolly, però purtroppo anche in questo caso rimane la più efficace. Dipende dal tuo cliente dal rapporto che hai instaurato, per esempio potrebbe capirti di avere a che fare con un cliente dal “tutto e subito”, in questo caso sarebbe controproducente farlo aspettare troppo, ma di contro non possiamo nemmeno scrivere un libro in una settimana. Quindi una possibile soluzione è dividere il progetto un piccoli pezzi e proporre al proprio cliente delle presentazioni a step, dove poter diluire il proprio lavoro e tenerlo buono.

Ora arriviamo al sodo, come rendiamo efficace la nostra presentazione? 

Capiterà di avere a che fare con persone competenti in materia e clienti alla loro prima esperienza digital. In entrambi i casi consigliamo di avere rapporti il più possibile prima di presentare il nostro lavoro. Questo ci permetterà di conoscerli meglio e di arrivare con la nostra presentazione in perfetta armonia tra semplicità e ricchezza.

La semplicità è il faro giuda per qualsiasi presentazione e la ricchezza di contenuto è quello che farà brillare gli occhi del cliente o comunque si spera lo soddisfi.

La parola “Ricchezza” merita un approfondimento in quanto si presta a molteplici significati, nel nostro caso rappresenta non tanto la quantità ma quanto riusciamo a far brillare il nostro design e di conseguenza gli occhi del cliente.

Quest’ultimo aspetto ci porta a come costruire la presentazione. 

Parti dal contesto in cui si muove il tuo cliente, stiamo vendendo un progetto di design, quindi il nostro consiglio è di rimanere in ambito emotivo. Evita di esordire con dati statistici e di mercato, (il tuo cliente potrebbe già conoscerli bene) piuttosto concentrati sul trovare il comportamento e l’emotività che sta dietro al cliente del tuo cliente.

Per fare ciò puoi avvalerti di contenuti prodotti da altri, si si può fare! Ricorda che è una prenstazione interna e quindi nessuno verrà a chiederti di pagare dei diritti sui contenuti che hai utilizzato, inoltre puoi sempre citare le tue fonte. Foto e video ad inizio presentazione daranno ritmo ed intrattenimento al tuo cliente.

Cerca di non dilungarti e mantieni questa parte in poche “slide”.

Adesso è ora di passare al tuo lavoro e per quanto possibile la parola d’ordine è stupire!

Di seguito dei semplici consigli:

1) Mostra il tuo design nel contesto in cui vive (utilizza dei mockup).

Fonte

2) Mostra il tuo progetto animato, considera che per quanto bello esteticamente potrà essere non supererà mai l’emotività dietro ad un’animazione.

Fonte
Fonte

3) Ricapitola tutto mostrando le parti essenziali che compongono il tuo design. Destrutturalo in componenti per esempio, i font, la palette colori, icone e illustrazioni utilizzate…

Ed ecco il tuo finale

E’ vero che il nostro compito lo avremo eseguito ed avremo probabilmente già soddisfatto le richieste del nostro cliente, ma chiudere con uno sguardo avanti ci darà la possibilità di mostrarci sul pezzo e propositivi. Quindi il nostro suggerimento è di inserire, prima del “grazie”, un contenuto che mostri quello che potremmo fare “domani”. Trovare una bella reference di un contenuto già pronto ed inseritela prima della slide finale, magari con un semplice “extra” come titolo introduttivo.

Ricordati che una presentazione è un po’ come un esame di scuola, quindi potresti provarla prima con altri colleghi o amici per testarne la semplicità e i tempi. Questo ti permetterà anche di conoscerla meglio ed essere più efficace di fronte al tuo cliente.

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on email
Email

What are you looking for?

Tell us something

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.